domenica 20 dicembre 2009

"La née anzi Natale"...

"La née anzi Nadale è la madre del grà", si diceva una volta in campagna, quando nevicava come è successo questa mattina nella nostra città. A dire il vero i primi fiocchi si erano già fatti vedere giovedì sera, ma con poco risultato. Invece stamane, benché ci fosse il sole (che tuttavia secondo un altro proverbio è "lo ruffià de la née"), alla fine "je l'à fatta a néngue", e su Osimo e dintorni sono scesi fiocchi bianchi in abbondanza per circa un'ora. La nevicata non è stata certamente grande come quella di gennaio 2005, comunque è bastata ad imbiancare il paesaggio ... e a rallentare il traffico per un po'.
Di recente prima di Natale la neve si era già fatta vedere nel 2007, ma tutto ciò non ha niente di eccezionale se si pensa alla neve che cadeva abitualmente tra novembre e dicembre fino a qualche decennio fa. Infatti, come raccontano i nonni, 'na olta, affianco ai campi, quanno ne facéa più de du' medri, mmèzzo a la née ce facéene la rotta (un varco), pé ppassàcce a ppiedi; ma si fossi èra perigulosi perché te camminài cume ntra du’ muri de née; e se ddaccìma te venìa addosso, c’è ccaso che tte mmazzàa.
Ecco un po' di foto raccolte oggi ad Osimo dopo la nevicata.


Il palazzo del comune e il famoso "pandoro" di Natale



"Daccàp'al Corso" Porta San Giacomo

Abside del "Dòmo"
"Dièdro San Filippo"

Un "cagnulétto" in Via Ventidia